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Come gestire note spese e rimborsi dei dipendenti

Guida alla gestione delle note spese con Laborio: invio delle richieste dall'app, allegato delle ricevute e approvazione, rifiuto o pagamento da parte dell'HR.

Aggiornato il 29 maggio 2026 · Team Laborio

Le note spese finiscono spesso in una busta piena di scontrini e in un foglio Excel che nessuno aggiorna. Con Laborio il dipendente invia la richiesta dal telefono allegando la foto della ricevuta, e l'HR la approva, la rifiuta o la segna come pagata in pochi secondi. In questa guida vediamo il flusso completo dei rimborsi, dal self-service del dipendente alla decisione finale.

Come arrivano le richieste

Ci sono due modi per creare una richiesta di rimborso.

  1. In autonomia dal dipendente: dalla sezione "Nota spese" dell'app mobile o dalla sua area self-service web. Può scattare la foto della ricevuta direttamente dal cellulare e inviarla. Tu la trovi nella lista con stato inviata.
  2. A mano dall'HR o dal manager: dal pannello, utile per spese comunicate fuori dall'app.

In entrambi i casi, alla creazione parte una notifica via email al manager competente, così nessuna richiesta resta dimenticata.

Inviare un rimborso (self-service o da pannello)

Il modulo di una nuova richiesta chiede pochi dati essenziali.

  1. Apri la sezione Spese e clicca Nuovo rimborso.
  2. Seleziona il dipendente (già impostato se la richiesta arriva dal self-service).
  3. Indica la data spesa, cioè il giorno in cui la spesa è stata sostenuta (è distinta dalla data di invio).
  4. Inserisci importo e valuta.
  5. Scegli la categoria dal catalogo spese.
  6. Aggiungi una descrizione e allega le ricevute (fino a 5 file, formati JPG, PNG, PDF o HEIC).
  7. Premi Invia rimborso.

Il dipendente può allegare le ricevute anche dopo l'invio iniziale, finché la richiesta è ancora in stato inviata.

Approvare, rifiutare o pagare

Le richieste arrivano tutte nella stessa lista, sia quelle inviate dai dipendenti sia quelle inserite a mano. Per ognuna gestisci l'intero ciclo.

  1. Apri la tab Rimborsi nella sezione Spese.
  2. Individua la richiesta con stato inviata (le trovi anche tra le statistiche dei rimborsi aperti).
  3. Apri il dettaglio e controlla importo, categoria, descrizione e ricevute allegate.
  4. Scegli l'azione:
    • Approva se la spesa è in regola;
    • Rifiuta se non è ammissibile;
    • Paga per registrare l'avvenuto rimborso.
  5. Il dipendente riceve una notifica via email con l'esito.

Dopo l'approvazione o il rifiuto, gli allegati vengono congelati e non sono più modificabili.

Configurare il catalogo spese

Per tenere le richieste ordinate, conviene definire in anticipo le categorie di spesa.

  • Apri la tab Catalogo spese e clicca Nuova categoria.
  • Dai un nome alla categoria (es. Vitto, Trasporti, Pernottamento).
  • Aggiungi una policy con le regole e imposta un limite massimo per richiesta.
  • Premi Salva.

Così i dipendenti scelgono sempre la categoria giusta e tu hai i rimborsi raggruppati in modo coerente. Il limite per categoria è un promemoria prezioso: aiuta a tenere la spesa entro la policy aziendale già al momento della richiesta.

Tenere sotto controllo i rimborsi

La sezione Spese ti dà sempre la fotografia della situazione grazie alle statistiche in alto:

  • Rimborsi aperti: le richieste ancora in stato inviata, cioè quelle che aspettano una tua decisione;
  • Rimborsi totali: il volume complessivo gestito;
  • Categorie attive: quante voci di spesa hai configurato nel catalogo.

Nella lista dei rimborsi ogni riga mostra dipendente, importo, categoria, stato e data spesa, così puoi ordinare e dare priorità alle richieste più vecchie. Se gestisci anche le trasferte, l'apposita tab raccoglie le missioni con dipendente, località e date.

Il vantaggio del self-service da mobile

Lasciare che siano i dipendenti a inviare le note spese dal telefono fa risparmiare tempo a tutti. Lo scontrino viene fotografato sul momento, quando è ancora leggibile, e la richiesta arriva già completa di importo, categoria e ricevuta. All'HR resta solo il controllo finale e la decisione, senza dover trascrivere nulla a mano da una busta di scontrini.

Problemi frequenti

  • L'allegato non si carica: la richiesta resta comunque salvata. Basta riaprirla in modifica e ritentare il caricamento del file.
  • Manca una ricevuta: finché lo stato è inviata, il dipendente può aggiungere altri allegati.

La nota spese self-service è solo una delle cose che il dipendente può fare dal telefono: per il quadro completo dell'app vedi come invitare e gestire i dipendenti. Scopri tutte le funzioni nel modulo Note spese.

Procedura passo-passo

  1. 1

    Apri la sezione Spese

    Vai in Spese e apri la tab Rimborsi, dove trovi tutte le richieste con il relativo stato.

  2. 2

    Crea o ricevi la richiesta

    Il dipendente invia dal self-service con foto della ricevuta, oppure clicca Nuovo rimborso per inserirla a mano.

  3. 3

    Compila i dati

    Indica data spesa, importo, valuta, categoria e descrizione, poi allega fino a 5 ricevute e premi Invia rimborso.

  4. 4

    Controlla il dettaglio

    Apri la richiesta in stato inviata e verifica importo, categoria e ricevute allegate.

  5. 5

    Decidi l'esito

    Scegli Approva, Rifiuta o Paga. Il dipendente riceve una notifica via email con l'esito.

Domande frequenti

I dipendenti possono inviare le note spese da soli?

Sì. Dalla sezione Nota spese dell'app mobile o dall'area self-service web possono inviare la richiesta e allegare la foto della ricevuta scattata dal cellulare.

Quante ricevute posso allegare a un rimborso?

Fino a 5 file per richiesta, nei formati JPG, PNG, PDF o HEIC. Gli allegati restano modificabili finché lo stato è inviata.

Qual è la differenza tra data spesa e data di invio?

La data spesa è il giorno in cui la spesa è stata effettivamente sostenuta ed è obbligatoria; la data di invio è quando la richiesta viene inoltrata. Sono distinte.

Quali azioni può fare l'HR su un rimborso?

Può approvare, rifiutare o segnare come pagato. A ogni cambio di stato il dipendente riceve una notifica via email con l'esito.

Cosa succede se il caricamento di una ricevuta fallisce?

La richiesta resta salvata comunque. Basta riaprirla in modifica e ritentare il caricamento dell'allegato.

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